TRASPARENZA AI

L’AI aiuta. Tu decidi.

Stato attuale: la demo usa contenuti inventati e generazione locale deterministica. Provider AI e TTS esterni non sono ancora autorizzati per dati reali.

1. Funzioni previste

2. Cosa l’AI non fa

Non legge la mente, non predice il futuro, non garantisce risultati e non determina decisioni su salute, relazioni, lavoro, denaro o diritti. Non effettua diagnosi, trattamenti, valutazioni psicologiche né decisioni con effetti giuridici o analogamente significativi.

3. Limiti degli output

Testo e voce sintetica possono essere inesatti, incompleti, ripetitivi, inappropriati o fuori contesto. Un tono convincente non prova che un contenuto sia corretto. L’utente deve poter leggere, correggere, rimuovere o rifiutare il testo prima della produzione audio.

4. Supervisione e controllo

5. Dati e provider

Leiora invierà soltanto i dati necessari alla funzione richiesta. Nomi e dettagli potranno essere rimossi o pseudonimizzati. Provider, modello, regione, conservazione, uso per addestramento, DPA e trasferimenti saranno pubblicati prima dell’attivazione con dati reali. Nessuna chiave provider sarà inclusa nell’app.

6. Sicurezza emotiva

Il prodotto eviterà promesse assolute, coercizione, dipendenza, sostituzione di professionisti e rinforzo di convinzioni deliranti. Contenuti relativi a crisi o autolesionismo richiederanno un flusso dedicato orientato a risorse umane appropriate; Leiora non è un servizio di emergenza.

7. Contenuti sintetici

La voce è sintetica e non imita persone reali senza licenza e autorizzazione specifica. Eventuali contenuti o percorsi associati a collaboratori saranno identificati e usati solo dopo accordo scritto.

8. Governance

Prima della beta pubblica saranno registrati provider, versione del modello, prompt, test, incidenti, costi e cambi significativi. Ogni modifica rilevante richiederà una nuova valutazione di qualità, sicurezza e privacy.

Fonti